Come anticipato, dopo tanto attendere è giunta l’inaugurazione di ‘Superheroes: Fashion and Fantasy’ al ‘Costume Institute’ di New York, che ha portato sul tappeto rosso celebrità da tutto il mondo della moda e dello spettacolo. La serata aveva come tema l’universo dei supereroi in relazione al loro impatto sulla cultura e sulla stessa moda, quindi ci si aspettava che gli ospiti avrebbero voluto rendere omaggio, ciascuno a suo modo, al tema in questione. Ebbene, le aspettative non sono state deluse, tanto che per la prima volta la sottoscritta ha avuto qualche difficoltà a scegliere le mise migliori o maggiormente eccentriche (dato che in un’occasione del genere pressoché tutto era permesso).
Una delle più belle della serata, a mio parere, è stata Amber Valletta, che ha calcato il red carpet indossando uno strepitoso abito rosa cipria di Atelier Versace. Realizzato in seta cangiante e completamente aperto sulla schiena, era reso particolarissimo dalle maniche a sbuffo simili a due ali, in contrasto con la parte anteriore semplicissima. La modella ha completato il suo look con un’opportuna acconciatura raccolta, gioielli in argento di David Jurman e una clutch bag ricoperta da paillettes.

La stessa tonalità di rosa è stata scelta da Beyoncè, la quale ha indossato un abito di Giorgio Armani che le stava magnificamente. Messi da parte gli eccessi kitsch con i quali a volte ha stupito, la cantante appariva regale nel suo abito aderente e con linea a sirena, mosso sul davanti da una lunga ruche plissettata. Da Mille e una Notte i gioielli sfoggiati, in particolare gli orecchini pendenti con smeraldi tagliati a goccia.
Hilary Duff non è una habituè dei red carpet mondani, eppure ha fatto il suo debutto presso l’elite modaiola indossando un bell’abito firmato Elie Saab, completamente ricamato con paillettes, perline e specchietti, rendendola davvero una visione sbrilluccicante. La cantante ed attrice ha voluto ulteriormente amplificare l’effetto specchio, completando la mise con una clutch bag argentata, gioielli in diamanti (a mio parere gli orecchini sono troppo grandi e stonano con il resto) e addirittura smalto argento sulle unghie.
Anche Eva Longoria non è tra coloro che partecipano di frequente ad eventi così importanti, eppure anche lei ha colpito piacevolmente per l’abito indossato. Si tratta di un capo Marchesa, realizzato in seta viola scuro, reso particolarmente scenografico da un insieme di ruches plissettate e sormontate.
Dita Von Teese, invece, è una veterana dei red carpet più esclusivi. Potendo vantare uno stile originale e personalissimo, ha deciso di non prendere inutili rischi, rimanendo quindi fedele alle sue stiliste preferite, ovvero Keren Craig e Georgina Chapman, il duo che si cela dietro il marchio Marchesa. L’abito indossato per l’occasione è un tripudio di ricami in jais su seta bianca, a cui si aggiungono piume su piume candide applicate sulla gonna.
Colei che più di ogni altra ha incarnato lo spirito della serata è stata Ivanka Trump, giunta al gala al fianco dello stilista Gilles Mendel, il quale ha realizzato per lei l’abito che vediamo qui sopra. Non si tratta di niente di trascendentale (chiffon candido plissettato), ma trovo delizioso il modo in cui l’ereditiera newyorchese l’ha completato indossando una collana con diamanti a mò di diadema, al pari di una principessa da romanzo fantasy.
Sembra uscire da un fumetto di supereroi la coppia formata da Zac Posen e Kate Mara, che hanno entrambi scelto abiti in colori sgargianti. Lo stilista, in completo di raso color blu elettrico, ha disegnato l’abito giallo indossato dalla Mara, un tripudio di volant con scollatura a cuore e un’unica spallina. Bellissime e preziose le decorazioni a forma di stella che impreziosiscono la pettinatura raccolta dell’attrice.
Si è fatta influenzare dal tema della serata anche Thandie Newton, attrice britannica nota per le sue scelte stilistiche sempre originali ed eleganti. L’abito scelto per l’occasione avrebbe potuto trasformarla in un disastro ambulante, eppure è riuscita a renderlo chic e divertente: pizzo nero a gò-gò per il miniabito-bustier di Chanel Haute Couture, indossato con un soprabito-mantello (d’altronde, si parlava di supereroi!) e bellissime scarpe stringate.
Concludiamo la carrellata con le due muse di Nicolas Ghesquière, designer di Balenciaga, ovvero Jennifer Connelly e Charlotte Gainsbourg. Entrambe hanno sfoggiato total look Balenciaga, mantenendo inalterati gli stili e le attitudini personali. Sembra la protagonista di un film di Hitchcock, elegantissima ed altera, la Connelly, splendida nell’abito bianco e nero con scollatura a ‘v’ e spacco laterale, impreziosito da gioielli ispirati a pezzi disegnati da Cristobal Balenciaga e da un paio di decollète bicolori con tacco a stiletto e punta affusolata.
Eccentrica come sempre, invece, la Gainsbourg, che vediamo qui ritratta addirittura senza scarpe (tiene in mano i sandali a listini in pelle lucida indossati durante la serata). Ogni sua comparsa sul tappeto rosso dà adito a critiche spesso feroci, eppure trovo disarmante ed invidiabile la sicurezza con cui indossa abiti effettivamente ostici, come quello indossato al gala tenutosi ieri, dipinto a mano, la parte anteriore simile ad una corazza, realizzato in un materiale all’apparenza plastico. Anche per lei gioielli luccicanti, a cui si aggiunge una semplice clutch bag nera.
Non potevano mancare le ‘strane coppie’: Venus Williams, in Carolina Herrera, protetta dall’ampio mantello scarlatto di Andrè Leon Talley, Joy Bryant (bellissimo il suo abito Pucci) e Matthew Williamson, l’allegra brigata formata da Guinevere Van Seenus, la giornalista Cecilia Dean e le sorelle Mulleavy, tutte vestite Rodarte (gruppo a metà tra le streghe di Eastwick e apparizioni eteree), Karen Elson e Jack White, Tilda Swinton e Justin Bond (inquietanti perché truccati allo stesso modo e con le stesse scarpe ai piedi), le sorelle Olsen (si attendono commenti sulle loro mise, a metà tra il comico e il tragico) che ‘placcano’ Christian Louboutin.
I lettori più attenti avranno notato come finora non mi sia sbilanciata su colei che ha indossato il vero ed unico showstopper della serata. Ebbene, ho tenuto la sorpresa per la fine del post, ma non potevo esimermi dall’eleggere Lisa Airan come la meglio vestita della serata.
Abbigliata in un abito bianco e azzurro firmato Rodarte, a mio giudizio era una vera e propria visione, supereroina moderna vestita di tulle e con un bellissimo paio di Louboutin ai piedi.