Il silenzio di questi giorni - niente post nuovi, niente commenti - è stato dovuto all'assenza della sottoscritta, che ha fatto armi e bagagli alla fine di giugno e si è recata con la famigliola in Sardegna (esattamente qui), per una decina di giorni di meritato riposo. Questa vacanza è arrivata del tutto inaspettata: l'idea di andare fuori casa, quest'anno, era l'ultimo dei miei pensieri (con la bimba piccola e tutta una serie di altre motivazioni), poi però l'ing ha insistito e non me la sono sentita di dirgli di no.
Ero sicura che allontanarmi dalla vita di tutti i giorni e da casa mi sarebbe servito per riposarmi e ricaricarmi un po', ma soprattutto sapevo che sarebbe servito a Bianca. Dire che in questi ultimi giorni ha fatto molti progressi è poco: ora si mette a pancia in giù da sola (come testimonia la foto qui sopra) e si diverte un mondo a guardarsi intorno da questo nuovo punto di osservazione; è diventata più sveglia e furbetta, osserva tutto con attenzione, le piace stare in mezzo alle persone, insomma è una bimba socievole. Certo, i lati negativi non sono mancati (le ci sono voluti diversi giorni per ambientarsi alle novità, aveva il sonno un po' disturbato, era a volte nervosetta), sono stati trascurabili rispetto ai benefici che ne ha tratto. La sottoscritta, da parte sua, oltre a godersi l'aria di mare alle 8 di mattina e ad abbronzarsi come non faceva da anni, ha fatto una scorpacciata di libri (dueleggerissimi, due di ultraviolenza), ha dormito senza l'ansia del tiralatte (e chissenefrega delle lenzuola sempre bagnate al risveglio), ha mangiato con gusto di tutto e di più, ma soprattutto ha potuto passare del tempo con se stessa, sola e serena (l'ing non vedeva l'ora di spupazzarsi B, dato che in tempi normali la vede pochino).
Ora che le vacanze sono finite, mi è tornata la tristezza: se solo penso al fatto che dovremo trascorrere a casa il resto di luglio e tutto agosto, la depressione arriva puntuale. Per me, abituata a passare i canonici quindici giorni in Calabria dai nonni (che purtroppo non ci sono più), questa sarà un'estate diversa dal solito, ma chissà che non giunga qualche sorpresa inaspettata a renderla meno noiosa del previsto.